domenica 10 novembre 2013

Passata la mozione sul wifi - ostruzionismo battuto

Nel consiglio comunale di questo venerdì, abbiamo ripresentato la NOSTRA mozione sui punti hotspot wifi pubblici.

Ingenuamente pensavamo fosse l’argomento meno spinoso, che si sarebbe risolto con un voto rapido ed unanime.

Mai ci saremmo aspettati che si aprisse una battaglia politica per una cosa così banale, a Vigonza evidentemente si è in campagna elettorale perpetua.

La maggioranza ha voluto a tutti i costi “mettere il cappello” sulla nostra proposta, in particolare il consigliere Quaglio ha detto:
“per poter votare favorevole a questa mozione, noi chiediamo al proponente, ai proponenti, che però venga modificata scrivendo nelle premesse che il programma dell'amministrazione Tacchetto prevede nel punto...(i nostri colleghi di minoranza capendo dove voleva arrivare hanno iniziato a rumoreggiare)...capisco che questo crea simpatia e ilarità ai consiglieri di minoranza ma siccome è la verità, cioè è nel programma depositato, non è un'invenzione mentre qualcuno arriva con la mozione dopo noi vogliamo che per onestà venga scritto, basta. E' un'amore di trasparenza e verità che forse voi non avete e vi fa ridere, e capisco consigliere Stivanello che a lei faccia ridere questa cosa, però siccome C'E' nel programma, ok? E' giusto che ci sia anche nella mozione se volete il nostro voto favorevole senò voto contrario”
Ricordiamo alla maggioranza che rimane aperto da ormai un anno il discorso delle “casette dell’acqua pubblica”, che sembra stia finalmente giungendo a termine, dobbiamo credere che stiano portando avanti anche il wifi? Con i loro tempi fra quanti anni pensano di sbrigare una pratica che richiede probabilmente solo 3 o 4 mesi?

In ogni caso, a noi non interessa “mettere il cappello” su qualunque cosa, abbiamo accettato di emendare il nostro testo, finanche snaturandolo (chiedendo in buona sostanza che il Comune continui nell'opera di creazione degli hotspot WiFi) per avvicinarci alla maggioranza ed ottenere un voto unanime. Ma inutilmente, perchè di voto unanime non si è trattato: il PdL ha infatti deciso infatti di votare contro, nonostante il nostro accoglimento delle loro richieste (evidentemente volevano che scrivessimo che VIGONZA VIVA ce l'aveva nel programma elettorale, MENTRE GLI ALTRI DOVEVANO DIMOSTRARLO) mentre i consiglieri Bugno e Ruzza di Vigonza Viva hanno preferito l'astensione, nonostante anche l'emendamento da loro proposto fosse stato inserito.
La mozione è passata lo stesso grazie ai consiglieri di minoranza (Caon,  LEGA - Stivanello, PD - Zanon e Alibrandi - CpV) ed anche ai consiglieri Pinton e Barutta (UDC) della maggioranza. Almeno i consiglieri Bugno e Ruzza hanno preferito, come detto, astenersi dalla votazione piuttosto che votare contrari come la restante parte dei consiglieri di maggioranza del PdL e Vigonza Viva, SINDACO COMPRESO.

Al di là del clima fortemente "ciaciarone" del Consiglio, che vi consigliamo caldamente di guardare si Youtube appena verrà pubblicato, riteniamo questo comportamento ostruzionista, un’atteggiamento vergognoso ed intollerabile, soprattutto dopo le parole di Orlando Bortoletto insignito della Cittadinanza Onoraria del Comune di Vigonza in questo stesso Consiglio Comunale, parole che invitano alla collaborazione.

Questo è tutto quello che DOBBIAMO dire a tutti i costi. Non è pensabile proseguire in questa direzione da parte dell’amministrazione comunale, che invitiamo a considerare di coinvolgere nei suoi lavori tutte le parti politiche. Bisogna iniziare a collaborare, soprattutto in questo periodo storico, per poter riuscire a vincere tutte le difficoltà nel modo migliore possibile.

Piccola vittoria sulla tariffa corrispettivo dei rifiuti

Nel consiglio comunale di questo venerdì, abbiamo parlato del nuovo regolamento per quanto riguarda la tariffa corrispettivo dei rifiuti, questo argomento ci ha reso super entusiasti, ma allo stesso tempo ci ha lasciati con l’amaro in bocca.

Qui c’è ben poco da dire, sarà una coincidenza, ma dopo ben TRE interrogazioni da parte nostra, il nuovo regolamento sulle tariffe dei rifiuti riporta la formula per il calcolo dei costi descritta nel DPR 158/99.

Questa per noi è una VITTORIA, ma ci lascia con il rammarico di aver sprecato nell’ultimo anno, e non sappiamo nei precedenti, 46.000 euro in più del dovuto.

Risposta all'interrogazione sulla questione Lando - capitolo primo

Nel consiglio comunale di questo venerdì, abbiamo ricevuto la risposta all'interrogazione sulla richiesta avanzata dai fratelli Lando per la possibilità di aprire un nuovo Iper nella frazione di Peraga. Questa risposta per noi è una sconfitta della trasparenza.

Abbiamo chiesto:

1) Che scelte ed indirizzi intende prendere l’amministrazione

2) Se c’è la disponibilità del Sindaco e del Comune di discutere con la cittadinanza della cosa (si badi bene che vogliamo che la discussione venga fatta PRIMA dell’accordo e NON DOPO)

3) Se i terreni fossero già di proprietà dei fratelli Lando e a che titolo è stata fatta la richiesta

4) Se è vero che la zona “Cristallo” resa edificabile qualche anno fa, seppur acquistata da privati con l’intenzione di costruire, sia ancora in attesa di essere edificata

E infine abbiamo chiesto se sia già possibile definire un incontro pubblico con la cittadinanza.


Ci è stato risposto nel modo più evasivo possibile, il trionfo dell’offuscamento.

1) L’amministrazione si rifà al PAT e al PI. Per noi è una non risposta.

2) La disponibilità c’è nelle Commissioni Consiliari (in cui il pubblico non può praticamente mai intervenire) e nelle Assemblee pubbliche (solitamente convocate a cose fatte, per illustrare cosa si è deciso, senza aver chiesto nulla ai cittadini)

3) Per la proprietà del terreno sono in corso verifiche, che non sono necessarie necessarie in questa fase si dice. E si specifica che Lando ha effettuato la richiesta in qualità di promittente all’acquisto.

4) L’edificazione dell’area “Cristallo” dipende dal privato che ha acquistato.

All’ultima domanda non viene data nessuna risposta.

E’ facile rispondere alle domande puramente “burocratiche”, alle domande politiche invece non viene data mai una risposta precisa, rimane sempre tutto nel limbo e questa non è trasparenza nè disponibilità.

mercoledì 6 novembre 2013

M5S CALL TO ACTION - Banchetti

Ciao a tutti, è da un pò di tempo che non ci vediamo in piazza.
Vi comunichiamo quindi che, anche in occasione dell'iniziativa M5S CALL TO ACTION - Stop al consumo di suolo, faremo dei banchetti questo fine settimana.

- Sabato 9 Novembre dalle 8.30 alle 13.30 saremo in Piazza Zanella a Vigonza
- Domenica 10 Novembre dalle 8.30 alle 13.30 saremo nel parcheggio vicino alla chiesa di Peraga e dalle 13.30 alle 17.30 saremo in Via Paolo VI, all'entrata del Castello dei Da Peraga (quest'ultimo in forse).

Vi aspettiamo!

martedì 29 ottobre 2013

Mozione Wifi: il ritorno

Ciao a tutti,
vi informiamo che abbiamo ripresentato la mozione sul Wifi gratuito.

Con le dovute correzioni, formali e burocratiche, speriamo che il documento venga votato all'unanimità.


mercoledì 23 ottobre 2013

La stazione fantasma di Busa


Alle ore 10 di Sabato 19 ottobre, abbiamo partecipato alla manifestazione per evidenziare l'abbandono della stazione di Busa. In conferenza stampa, il nostro Consigliere Comunale Giovanni Pasqualotto ha fatto notare quanto importanti siano i trasporti alternativi alla gomma e si debbano quindi sfruttare le linee del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR), che sono già pronte! Basta solamente metterle in funzione!
Circa 6 anni fa la stazione SFMR di Busa è stata completata, il parcheggio per servirla è in fase di completamento e quello che manca è un piccolissimo particolare...i treni!
Eppure in pompa magna erano sempre stati annunciati come "in arrivo" e l'ultimo appuntamento annunciato per l'avvio del servizio era l'ormai passato mese di marzo.
Questo servizio toglierebbe dalle strade una buona fetta di automobili provenienti dal nostro Comune e non solo, anche da Cadoneghe, Vigodarzere, Strà.
Si insomma, una grossa delusione sapere che sono stati spesi soldi pubblici ed ora è tutto fermo, opere utili fatte magicamente diventare inutili. Uno "schifo" si potrebbe dire, ma il vero schifo arriva un po' più tardi, quando alle ore 11, scortati da Vigili e Carabinieri decidiamo di andare a "controllare" la situazione da vicino, giusto per capire cosa vuol dire una stazione abbandonata al degrado. Le scene apparse ai nostri occhi sono state raccapriccianti, se alle scritte sui muri delle stazioni ci siamo ormai abituati (ma chi le fa resta sempre un cretino!), è stato molto più difficile reggere all'impatto dei cumuli di immondizia, siringhe e stracci tra i quali abbiamo fatto lo slalom! Ma non ci siamo fatti mancare neanche la sorpresa per i nostri nasi, in agguato un forte impatto con odore di una non precisata sostanza chimica che aleggiava in zona (sversamenti?).
Vedremo se questa manifestazione smuoverà qualcosa. Noi, come sempre, metteremo il fiato sul collo.




Mattino 20 Ottobre 2013:


Mattino: