mercoledì 23 luglio 2014

Ecco perchè vogliamo un #SenatoElettivo

Stiamo percorrendo la strada della "deriva autoritaria", stiamo entrando in un tunnel senza nessuna via d'uscita e senza alcuna possibilità di tornare indietro. Facciamo sentire la nostra voce!
Vogliamo un #SenatoElettivo!!!
Vogliamo che il potere rimanga, o meglio, TORNI nelle mani del Popolo Italiano!
Vogliamo un'Italia migliore, un'Italia al top, abbiamo le capacità per farlo!
Se anche tu vuoi questo, condividi le nostre posizioni, non c'è bisogno di convincere gli altri, a noi basta informare.


I nostri interventi in Parlamento.


Fonte: Movimento 5 Stelle Parlamento

giovedì 5 giugno 2014

M5S: "Zaia chieda dimissioni Vernizzi"


MOSE scandalo appalti

Dopo l’arresto dell’assessore regionale veneto alle Infrastrutture
Renato Chisso e del suo collaboratore Giuseppe Fasiol, dirigente del dipartimento Settore trasporti della Regione, entrambi implicati nel giro di tangenti per gli appalti delle grandi opere venete, il Movimento 5 stelle chiede al governatore Zaia una forte presa di posizione che si traduca nella richiesta di dimissioni dell’ing. Silvano Vernizzi.

Ricordiamo che Vernizzi è il “segretario tutto fare” della regione
Veneto: commissario straordinario per la Superstrada Pedemontana Veneta,
la più grande infrastruttura in realizzazione oggetto di esposti da
parte di comitati e residenti, attuale direttore generale e
amministratore delegato di Veneto Strade braccio operativo della Regione
in materia di viabilità, commissario straordinario per il passante di
Mestre, ex segretario regionale per le infrastrutture, ex presidente
della commissione VIA VAS NUVV della Regione, nonché stretto
collaboratore dello stesso assessore Chisso.

Alla luce dell’arresto dello stesso Chisso e dell’ennesimo terremoto
giudiziario legato al riteniamo che nell’attuale incarico di Vernizzi
possano sussistere ampi margini di incompatibilità e su tali basi
pretendiamo le dimissioni dell’ing. Vernizzi.
Inoltre, è più che mai opportuno rivedere il sistema di assegnazione
degli incarichi a tutti i livelli, affinché non si verifichi
l’accentramento, nelle mani di poche persone, di multiple cariche
pubbliche che determinano di fatto feudi di potere incontrollabile.

Parlamentari M5S Veneto

mercoledì 4 giugno 2014

Scandalo MOSE

Ciao a tutti, sapevamo che sarebbe scoppiata la bolla prima o poi, era questione di tempo. Non passa giorno che non ci sia una notizia di arresti, di indagati, e siamo costretti a subire tutte le conseguenze di questi atti illeciti, tutti noi ci sobbarchiamo sulle spalle il peso di questa piramide del potere.

Condividiamo con voi un comunicato dei deputati M5S veneti ed il video dell'intervento del senatore M5S Giovanni Endrizzi.

Un giorno tutto questo avrà fine, che lo vogliate o no!

Comunicato:


MOSE. M5S: IN VENETO E' PUNTA ICEBERG, LUPI RIFERISCA IN AULA
"Il Mose è solo la punta di un iceberg.
Gli arresti di stamane confermano che in Veneto vige un circuito perverso e corrotto nell'assegnazione degli appalti per le grandi opere. Un sistema che, come nel caso dell'Expo, coinvolge il mondo politico di destra e di sinistra riproponendoci, dopo oltre 20 anni, gli orrori di una nuova Tangentopoli". Lo dichiarano i deputati M5S, commentando la richiesta dei trentacinque arresti formulata oggi dalla Procura della Repubblica di Venezia nell'ambito dell'inchiesta sui fondi neri per la realizzazione del Modulo Sperimentale Elettromeccanico.
"Quello di oggi- proseguono i parlamentari- è l'ennesimo terremoto giudiziario, per questo torniamo a chiedere che si faccia luce su tutte le grandi opere avviate in Veneto attraverso un giro di appalti e una spartizione di soldi pubblici che noi, cittadini e comitati veneti, denunciamo da anni".
"Auspicando che il Parlamento si esprima quanto prima per dare l'autorizzazione a procedere all'arresto nei confronti dell'ex ministro Galan, chiediamo inoltre -concludono i deputati pentastellati- che il ministro Lupi riferisca in tempi rapidi sull'attuale stato delle commesse degli appalti veneti".



Video:

domenica 1 giugno 2014

Il fondo di garanzia per le PMI

Ciao a tutti,
oggi vogliamo portare alla vostra attenzione la possibilità di utilizzare il fondo di garanzia per le PMI, per poter ottenere dei finanziamenti per le vostre attività.

Dal blog di Beppe Grillo:

"Il 20 maggio scorso abbiamo festeggiato il terzo restitution day del Movimento 5 Stelle, il giorno in cui i cittadini a 5 Stelle eletti in Parlamento hanno staccato un assegno simbolico frutto della scelta di tagliare i propri stipendi e diarie, per un totale 5 milioni e mezzo di Euro fino a qui restituiti. Dove vanno a finire tutti questi soldi? Al fondo di garanzia per la piccola e media impresa gestito dal ministero dello sviluppo economico. A chi è destinato? Alle imprese che rispettano questi tre requisiti preliminari, massimo 250 occupati, fatturato inferiore ai 50 milioni di Euro, bilancio inferiore ai 43 milioni di Euro. Non sai come richiederlo? Ma è facilissimo, basta recarsi alla propria banca oppure a un Confidi e chiedere di poter accedere a un prestito coperto dal fondo di garanzia per la piccola e media impresa. La tua azienda rispetta i pre requisiti? Vai subito sul sito www.fondidigaranzia.it , informati e... Passa Parola".
M5S Camera e Senato


lunedì 26 maggio 2014

Grazie a tutti

E' stata una campagna elettorale molto pesante e senza esclusione di colpi. Abbiamo fatto tutti del nostro meglio e, anche se è difficile nascondere che speravamo in un risultato migliore, rimaniamo comunque la seconda forza politica italiana.
Da qui ripartiremo e sarà tutta un'altra storia.

Grazie a tutti gli italiani che ci hanno votato, in particolare ai 2.596 vigontini!

venerdì 23 maggio 2014

I nostri soldi non li vogliamo

Ciao a tutti,
lunedì sera in consiglio comunale abbiamo trattato di diverse cose, IMU e TASI innanzitutto. Cose che già erano state presentate in commissione. Difficile fare discussioni purtroppo vanno applicate, anche se sulla TASI noi, ma abbiamo avuto la conferma anche dall'assessore al bilancio, pensiamo ci sia un principio di incostituzionalità.

Tralasciando le cose già decise in partenza, addentriamoci sulle questioni più calde, le mozioni tanto odiate dalla maggioranza.
Ebbene si, anche questa volta non abbiamo cavato un ragno dal buco, nessun segno nè di buonsenso nè di apertura da parte della maggioranza (FI, NCD, VV) e del sindaco.
Due sono le mozioni che abbiamo presentato. La prima riguarda la possibilità data con il patto di stabilità 2014, di poter usufruire dei fondi dell'8x1000 per la sistemazione delle scuole del Comune. Possibilità che a Vigonza non si vuole tenere in considerazione, partendo dal principio che siccome manca il regolamento nazionale aggiornato (in via di aggiornamento) allora noi non possiamo avanzare una proposta del genere. Da tenere presente che la scadenza dei termini di presentazione è il 30 settembre 2014 e noi abbiamo semplicemente invitato il Comune a studiare e presentare, non appena esce il regolamento aggiornato, le proposte di ristrutturazione delle scuole, niente di più. Proposta bocciata.
La seconda mozione riguarda la richiesta di applicazione dello sconto, come previsto dal bando, per il servizio di trasporto scolastico, come evidenziato dalla nostra mozione, e da lunghi controlli fatti da noi personalmente. Si tratta di circa 30 mila euro dei vigontini. Proposta bocciata!
La conclusione è sempre la solita qui a Vigonza, chi si fa in quattro pensando di portare un beneficio alla comunità, viene zittito e messo in castigo in un angolino. E intanto la collettività ci rimette!
Rimaniamo comunque sempre fiduciosi e non ci tireremo indietro in caso di un ripensamento.

domenica 18 maggio 2014

Manifesti abusivi

Abbiamo sopportato i manifesti abusivi della Lega sulle nostre plance la scorsa settimana, ma dopo che questi hanno tirato via i nostri manifesti e ci hanno incollato di nuovo i loro a Peraga, riteniamo che debba entare in azione la "Tolleranza Zero".
Ringraziamo un deputato della Lega per essere uscito allo scoperto ed essersi dimostrato per quello che è.