Ieri sera, 24 Luglio 2012, al 13° punto dell'ODG del Consiglio Comunale abbiamo presentato la mozione che chiedeva al sindaco di domandare alla Regione di convocare una Conferenza dei Servizi istruttoria, sul tema dell'Idrovia Padova-Mare.
Brevemente un pò di storia. Il progetto dell'Idrovia (inizialmente definita Padova-Venezia) nasce ufficiosamente nel lontano 1955! L'opera fu concepita per collegare Padova e Venezia tramite un collegamento fluviale che permettesse il trasporto e lo smistamento di merci prodotte o consumate nella zona industriale di Padova.
Dopo la fase di progettazione, gli espropri dei terreni, e l'inizio dei lavori, l'opera subisce una battuta di arresto e si arena definitivamente nel 1992, nonostante si continui a legiferare sulla stessa anche negli anni successivi.
Intanto nel 2006, compare per la prima volta il progetto della Camionabile, opera che si va ad aggiungere al progetto iniziato nel 2000 del GRA di Padova. La Camionabile non è altro che una strada a pedaggio di collegamento tra Padova e Marghera-Mestre, che sarà costruita sull'argine destro dell'incompiuta.
Arriviamo al 2010, nonostante sia già da diverso tempo che varie associazioni cerchino senza risultati evidenti di far ricominciare e quindi terminare i lavori dell'Idrovia, vengono risvegliate improvvisamente le attenzioni dei politici veneti sul progetto dell'Idrovia in quanto, in seguito all'alluvione (non considerata catastrofica come quella del 1966) e ai 2 miliardi di euro, bruciati dalla regione per i danni provocati dall'evento naturale, si comincia a considerare l'Idrovia come un'opera utile al fine di ottenere quel minimo di sicurezza idraulica, che in questi anni è sempre stata snobbata a favore della cementificazione selvaggia ed incontrollata del territorio.
Ora vi forniamo alcuni dati e stime fatte in caso di completamento dell'Idrovia in V classe di navigazione (per intenderci, un canale come quelli che vengono usati efficacemente ad esempio in Olanda e Belgio per il trasporto fluviale delle merci):
- Le terre facenti parte del percorso dell'Idrovia Padova-Mare furono già espropriate a suo tempo. La sentenza 293/2010 della Corte Costituzionale ha tra l'altro di fatto stabilito che non è possibile modificarne la destinazione d'uso;
- Il costo stimato per il completamento dell'opera si aggira attorno ai 200 milioni (Dieci volte meno dei soldi buttati dalla regione per i danni subiti con l'alluvione 2010);
- La portata necessaria per garantire la sicurezza idraulica è di almeno 400 mc/s, che si avrebbe rendendola un canale di V classe. Con la Camionabile questa portata non potrebbe essere mai sostenuta, perchè nel project financing che la Regione sostiene, l'alveo disponibile si dimezzerebbe e renderebbe insufficiente l'opera;
- Potrebbe essere utilizzata per il trasporto merci attraverso particolari battelli a basso pescaggio che potrebbero portare fino a 98 TEU in una sola volta (in sostanza 98 camion in meno sulla strada con un solo viaggio), garantendo minori costi di trasporto e minor inquinamento;
- Potrebbe essere usata per il diporto;
- Il Terminal Off-Shore al largo di Malamocco e ad essa connesso potrebbe procurare all'intero sistema portuale 12.000 nuovi posti di lavoro, che diventerebbero 30.000 con l'indotto;
- Se si facesse la Camionabile, questa sarebbe costretta a passare sotto i 14 ponti già costruiti sulle parti costruite dell'Idrovia, facendo mancare lo spazio per le corsie di emergenza e in caso di inondazione della strada questa diventerà quasi sicuramente impraticabile rendendo necessario effettuare quasi sicuramente interventi di manutenzione e/o rifacimento della strada, con un aumento esponenziale dei costi.
- L'Idrovia porterebbe un beneficio in più in termini di sedimenti che confluiscono nella laguna veneziana, che allo stato attuale sta accellerando il processo di erosione dei fondali, che la porterebbe a diventare un braccio di mare come tanti altri.
Qui di seguito vi riportiamo la parte del Consiglio Comunale a cui facciamo riferimento:
Come avete potuto vedere PDL e Vigonza Viva si sono schierati contro la nostra richiesta, una scelta sconsiderata motivata con la scusa dei soliti cavilli, cavillini e cavilletti burocratici, e non, che bloccano (quando una cosa non si vuole proprio fare) l'avanzamento di proposte che portano beneficio alla collettività. Ricordiamo infatti che a causa delle scarse condizioni di prevenzione in tema di sicurezza idraulica (e non solo) la regione ha perso 2 miliardi di euro di soldi pubblici, che potevano essere investiti nel BENESSERE (servizi, sanità, ecc.) dei cittadini della reigione (quindi anche noi vigontini), e non nel ripagamento di danni causati dalle negligenze degli inciuci politici.
Cosa ancora più grave secondo noi, è che il Sindaco, che rappresenta la cittadinanza intera e quindi dovrebbe gli interessi dei cittadini garantendo un benessere che in questo periodo è sempre minore, parli dell'Idrovia come di una "battaglia persa". Lui non si impegna in battaglie perse, quindi se dovessero calare dall'alto la decisione di fare di Vigonza un buco in cui stoccare a cielo aperto tutte le scorie radioattive italiane, è meglio se prepariamo i bagagli e cambiamo paese.
Non parliamo poi di quello che è stato detto da qualcun altro dopo il consiglio, che se durante lo svolgimento del consiglio mostrava semplicemente perplessità sulla proposta, ha poi manifestato in tutto il suo splendore il suo favore per il progetto della Camionabile, piuttosto che per quello dell'Idrovia.
Insomma per Vigonza l'Idrovia non s'ha da fare...comunque ci impegnamo ad organizzare il prima possibile una serata pubblica di approfondimento, richiesto anche dai consiglieri in consiglio comunale, per fugare ogni eventuale dubbio.
Se ci fosse la volontà di cambiare idea sulla votazione non ci asterremo dall'essere favorevoli.
Vi invitiamo a visualizzare i seguenti link per informazioni più dettagliate:
infocat.it - di questo link vi invitiamo a leggere la relazione del Prof. D'Alpaos dell'Università di Padova
idroviapadovamare.org
Idrovia Padova-Mare? Si può fare!! - Video
giovedì 26 luglio 2012
giovedì 19 luglio 2012
ODG Consiglio Comunale 24/07/2012
Vi aspettiamo in molti al prossimo Consiglio Comunale di martedì 24 Luglio 2012, che si terrà presso l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo Statale "Don Milani", ingresso Via Kennedy, alle ore 19.00
Sarà presentata anche la nostra mozione riguardante la richiesta da parte del Sindaco di una convocazione di una Conferenza dei Servizi regionale sul tema dell'Idrovia Padova-Mare che può essere una delle uniche opere che porta in contemporanea sicurezza idraulica e benefici economici, il tutto in un ottica molto più ecologica rispetto all'attuale trasporto su gomma!
Di seguito l'Ordine del Giorno del Consiglio:
1) COMUNICAZIONI, INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE.
2) APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 02.05.2012 E DEL 08.06.2012.
3) NOMINA MEMBRI CONSILIARI NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA PRO LOCO.
4) NOMINA COMMISSIONE ASSISTENZA PUBBLICA.
5) NOMINA COMPONENTI COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ.
6) APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.
7) APPROVAZIONE MODIFICHE ALLO STATUTO COMUNALE.
8) APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE COMUNALE.
9) DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI PERIODO 2012-2017.
10) APPROVAZIONE PIANO GUIDA PER LA PROGETTAZIONE UNITARIA ED IL COORDINAMENTO URBANISTICO DEL PROGRAMMA COMPLESSO N. 1 DEL CAPOLUOGO.
11) APPROVAZIONE PIANO GUIDA PER LA PROGETTAZIONE UNITARIA ED IL COORDINAMENTO URBANISTICO DEL PROGRAMMA COMPLESSO N. 2 NELLA FRAZIONE DI PIONCA
12) VARIAZIONE AL PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INVESTIMENTI.
13) MOZIONE DI RICHIESTA ALLA REGIONE VENETO PER LA CONVOCAZIONE DI UNA CONFERENZA SERVIZI - PRESENTATA DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE.
14) MOZIONE “STOP AI GIOCHI D’AZZARDO” PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO DELL’U.D.C., PINTON PAOLO.
15) COMUNICAZIONE DELIBERA DI G.C. N. 91 DEL 04/05/2012 RELATIVA AL PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA.
Sarà presentata anche la nostra mozione riguardante la richiesta da parte del Sindaco di una convocazione di una Conferenza dei Servizi regionale sul tema dell'Idrovia Padova-Mare che può essere una delle uniche opere che porta in contemporanea sicurezza idraulica e benefici economici, il tutto in un ottica molto più ecologica rispetto all'attuale trasporto su gomma!
Di seguito l'Ordine del Giorno del Consiglio:
1) COMUNICAZIONI, INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE.
2) APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 02.05.2012 E DEL 08.06.2012.
3) NOMINA MEMBRI CONSILIARI NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA PRO LOCO.
4) NOMINA COMMISSIONE ASSISTENZA PUBBLICA.
5) NOMINA COMPONENTI COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ.
6) APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.
7) APPROVAZIONE MODIFICHE ALLO STATUTO COMUNALE.
8) APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE COMUNALE.
9) DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI PERIODO 2012-2017.
10) APPROVAZIONE PIANO GUIDA PER LA PROGETTAZIONE UNITARIA ED IL COORDINAMENTO URBANISTICO DEL PROGRAMMA COMPLESSO N. 1 DEL CAPOLUOGO.
11) APPROVAZIONE PIANO GUIDA PER LA PROGETTAZIONE UNITARIA ED IL COORDINAMENTO URBANISTICO DEL PROGRAMMA COMPLESSO N. 2 NELLA FRAZIONE DI PIONCA
12) VARIAZIONE AL PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INVESTIMENTI.
13) MOZIONE DI RICHIESTA ALLA REGIONE VENETO PER LA CONVOCAZIONE DI UNA CONFERENZA SERVIZI - PRESENTATA DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE.
14) MOZIONE “STOP AI GIOCHI D’AZZARDO” PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO DELL’U.D.C., PINTON PAOLO.
15) COMUNICAZIONE DELIBERA DI G.C. N. 91 DEL 04/05/2012 RELATIVA AL PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA.
sabato 23 giugno 2012
Questione Idrovia, noi ci siamo!
Ieri 22 giugno 2012, abbiamo presentato in Comune la richiesta al Sindaco per domandare alla Regione Veneto la convocazione di una Conferenza dei Servizi, riguardo la questione dell'idrovia Padova-Mare.
Qui di seguito potrete visualizzare la richiesta.
Faremo il possibile perchè anche il nostro Comune faccia la sua parte in una questione così importante nel panorama idrogeologico, ma anche economico della nostra Regione.
Vedi anche: Idrovia Padova-Mare? Si può fare!!
Qui di seguito potrete visualizzare la richiesta.
Faremo il possibile perchè anche il nostro Comune faccia la sua parte in una questione così importante nel panorama idrogeologico, ma anche economico della nostra Regione.
Vedi anche: Idrovia Padova-Mare? Si può fare!!
mercoledì 20 giugno 2012
I presidenti delle commissioni di Vigonza
Informiamo tutti quanti che i presidenti e vicepresidenti delle commissioni consiliari, eletti ieri sera, 19 giugno, sono:
Prima commissione - affari generali, programmazione e bilancio, attività economiche, referendum:
Presidente: Sebastiano Bugno
Vice-Presidente: Giuseppe Zanon
Seconda commissione - urbanistica, lavori pubblici, ambiente, protezione e sicurezza del territorio:
Presidente: Alessandro Griggio
Vice-presidente: Fausto Gerometti
Terza commissione - servizi sociali, assistenziali, pari opportunità, politiche occupazionali del lavoro, sicurezza e igiene del lavoro:
Presidente: Paolo Pinton
Vice-presidente: Francesco Alibrandi
Quarta commissione - servizi culturali e sportivi, tempo libero, informazione, politiche giovanili:
Presidente: Alessandro Ruzza
Vice-presidente: Giovanni Pasqualotto
Quinta commissione - viabilità:
Presidente: Antenore Quaglio
Vice-presidente: Fausto Gerometti
A presto!
Prima commissione - affari generali, programmazione e bilancio, attività economiche, referendum:
Presidente: Sebastiano Bugno
Vice-Presidente: Giuseppe Zanon
Seconda commissione - urbanistica, lavori pubblici, ambiente, protezione e sicurezza del territorio:
Presidente: Alessandro Griggio
Vice-presidente: Fausto Gerometti
Terza commissione - servizi sociali, assistenziali, pari opportunità, politiche occupazionali del lavoro, sicurezza e igiene del lavoro:
Presidente: Paolo Pinton
Vice-presidente: Francesco Alibrandi
Quarta commissione - servizi culturali e sportivi, tempo libero, informazione, politiche giovanili:
Presidente: Alessandro Ruzza
Vice-presidente: Giovanni Pasqualotto
Quinta commissione - viabilità:
Presidente: Antenore Quaglio
Vice-presidente: Fausto Gerometti
A presto!
mercoledì 13 giugno 2012
Consiglio Comunale - Venerdì 8 giugno 2012
Ecco a voi il primo Consiglio Comunale di Vigonza dopo le elezioni, nonchè il primo Consiglio Comunale videoregistrato per intero.
Ora speriamo che il neo-presidente del consiglio dia di nuovo la possibilità di riprendere anche i prossimi consigli.
Ora speriamo che il neo-presidente del consiglio dia di nuovo la possibilità di riprendere anche i prossimi consigli.
domenica 10 giugno 2012
L'attualità vista da una giovane ragazza
Siamo lieti di poter condividere con voi un tema scritto da una diciasettenne, Luisa Mazzocco, che ha tanta voglia di contribuire al cambiamento di questo paese. Buona lettura!
Big Crash: anno estate 1929,
luogo Stati Uniti d’America. La borsa di Wall Street crolla e con essa
l’economia di mezzo mondo. Le banche non concedono più prestiti a imprenditori
o normali cittadini, non c’è lavoro, e se c’è con salari ridotti al minimo, non
ci sono soldi per permettere alla popolazione di acquistare beni di prima
necessità, e se ci sono, sono risparmi di una vita, c’è un calo della
produzione dovuta al fatto che, fino a quel momento, era stato prodotto un
numero troppo elevato di beni che per il loro prezzo non potevano essere
acquistati. E’ il ventunesimo secolo? No è il 1929. Ebbene la storia si ripete
ma a quanto pare non è di insegnamento. Nel 1933 grazie a Roosevelt e al suo
pacchetto di misure, il “New Deal”, l’economia riprese a funzionare: vennero
create nuove infrastrutture creando così nuovi posti di lavoro, vennero dati
finanziamenti al settore agricolo e si ridussero gli sprechi. E il “New Deal”
del 2012? Tante promesse ma pochi risultati, con uno spread che tocca valori
vicini a 410 e tasse su tasse a spese dei cittadini che mantengono le
istituzioni democratiche, si fa per dire, che in cambio non fanno altro che
sprecare e rubare. Non è invenzione: Margherita, l’ex tesoriere Luigi Lusi ha
sottratto tredici milioni al partito con successive dimissioni; Lega Nord,
Francesco Belsito, ex tesoriere del Carroccio, ha sottratto una somma tale a
undici lingotti d’oro, undici diamanti , l’auto in uso a Renzo Bossi e deve
ancora al partito duecento mila euro. Ma la Lega assiste anche alle dimissioni del leader
Umberto Bossi e del figlio, il Trota, da consigliere regionale. Quindi sorge
spontanea una domanda; come si può aver fiducia nelle istituzioni? Corrotte
dalla Mafia e dalla Chiesa, che non va sottovalutata, è infatti anche colpa del
piccolo, ma potente, Stato del Vaticano che influisce nelle decisioni
politiche: la Chiesa
non è a conoscenza del numero di fedeli influenzati dalla sua parola ma, grazie
a quest’incertezza, riesce a tenere in pugno le istituzioni, in quanto una sola
parola contro quest’ultima e i voti a favore potrebbero diminuire. Un chiaro
segno dell’intesa Stato-Chiesa è la bestemmia che va contestualizzata, così
dice Monsignor Fisichella, dell’ex premier Berlusconi. Tracce di Cosa Nostra,
invece, nello scandalo che colpisce la
Lega e il suo leader. Insomma mentre questi personaggi
viaggiano nelle loro auto blu e sfrecciano non curanti della crisi i cittadini
sono a piedi a causa del prezzo del carburante, quasi due euro al litro. Ma
invece di tassare anche l’aria che si respira perché non tagliare dove i soldi
sono anche troppi? Vitalizi, dopo cinque anni questi giovani vecchi
parlamentari vanno in pensione mentre gli esodati vagano nel limbo tra lavoro e
pensione; stipendi dei parlamentari che toccano cifre sconcertanti; rimborsi
elettorali passati dopo un referendum, nel quale si parlava di finanziamento
pubblico ai partiti, bocciato dall’80% della popolazione. E la democrazia? Se
neanche attraverso un referendum riusciamo a partecipare alla vita politica del
paese allora questa fantomatica parola non ha significato. Ma come questa anche
giustizia e libertà d’opinione. Scandalo Ruby Rubacuori: l’ex Presidente del
Consiglio Berlusconi è indagato per favoreggiamento della prostituzione
minorile. La sua difesa? “Erano spettacoli di burlesque”. O ancora, caso Mills:
prescrizione per Berlusconi grazie alla corruzione della giuria e allo
sfruttamento della carica di Presidente del Consiglio; prima il lavoro quindi?
Ha dato chiara dimostrazione della sua incompetenza a riguardo. Ma il numero di
processi che lo riguardano non si fermano a due. La giustizia quindi alimenta
solo il cancro da cui è affetta l’Italia insieme alla libertà d’opinione. Era
il 1925-26 quando con le leggi fascistissime si limitava la libertà di stampa.
Ebbene, se pur limitatamente, questo avviene ancora oggi. Michele Santoro, ex
conduttore di Annozero, è costretto a dimettersi dalla Rai e chiudere il suo
programma. O ancora, Fabio Fazio e Roberto Saviano con la loro trasmissione
“Vieni via con me” sono quasi costretti a non andare in onda per volere del
direttore della Rai. Il problema è stato ovviato non pagando la maggior parte
degli ospiti presenti in studio. Ecco il giornalismo deve ingegnarsi per
informare, mentre fino a poco tempo fa si permetteva per esempio ad Emilio
Fede, indagato per concorso in bancarotta fraudolenta nell’inchiesta su Lele
Mora, di condurre addirittura un telegiornale. Davanti a queste chiare prese in
giro che ci fanno passare da ignoranti è forse il caso di informarsi e cercare
un’alternativa a questo circo di nani e ballerine. Non votare o estraniarsi
dalla politica non è una soluzione e
tanto meno una forma di anarchia, è soltanto permettere a chi va a votare di
decidere anche per gli altri. Una soluzione è quella di crearsi un’idea propria
attraverso l’informazione e di attivarsi per concretizzarla. Oppure accendere
la televisione e aspettare che un servizio dica che gli imprenditori non si
suicidano più, che il debito pubblico, creato dalla casta e risanato dai
cittadini, è scomparso, o perché no, siamo in crescita. Quale accendiamo? Una
sola è la risposta giusta e non è la seconda.
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