martedì 30 gennaio 2018

Considerazioni sulle elezioni dei comitati frazionali #2

Alla fine della sessione di voto, non avendo raggiunto il quorum del 15% indispensabile a validare le candidature, per direttiva non era necessario procedere con lo spoglio dei voti.
Al mio seggio abbiamo voluto procedere lo stesso, nonostante potessimo andarcene a casa dopo 12 ore non stop di lavoro!
Volevamo comunque comunicare ad ogni candidato il numero di voti raggiunto. Dare ad ognuno il proprio risultato. Per correttezza nei confronti delle persone che si sono messe in gioco per le elezioni e per ringraziarle.
Per come la vedo, questo è solo uno dei tantissimi modi di alimentare la partecipazione delle persone alla vita amministrativa dei comuni.
Noi non ci arrendiamo! Occuparsi politicamente del proprio territorio è appassionante. Proviamoci tutti, forza!
Se Vigonza fosse un comune amministrato dal M5S, oggi ogni sua frazione avrebbe il suo Comitato di Partecipazione. Avremmo lavorato in accordo con le minoranze ed avremmo raggiunto, uniti, questo importante obbiettivo elettorale!
Siamo una forza politica inclusiva!
Tante persone che volevano darsi da fare si sono fatte avanti. Il MoVimento 5 Stelle Vigonza avrebbe dato loro la possibilità di spendersi sicuramente!

Filippo Pastore




lunedì 29 gennaio 2018

Considerazioni sulle elezioni dei comitati frazionali

Comunicato stampa - 29/01/2018

In merito alle elezioni dei rappresentanti dei comitati frazionali, ho potuto verificare personalmente (in qualità di vicepresidente di seggio nella frazione di Vigonza) che tantissime persone sono arrivate al seggio elettorale dicendo che molti Vigontini non erano informati delle votazioni. La famosa lettera che l’amministrazione aveva promesso di inviare ad ogni capofamiglia, purtroppo, a molti non è mai arrivata (me incluso). Inoltre, a causa del quorum al 15% (troppo alto) anche coloro che sono venuti a votare rimarranno delusi. Infatti, tale quorum ha soffocato la possibilità di far nascere questo importante strumento di partecipazione. Il restrittivo regolamento messo in campo dall' amministrazione ha prodotto il risultato che è sotto gli occhi di tutti: solo 2 frazioni su 7 sono riuscite ad eleggere i propri rappresentanti.

Consigliere Comunale M5S Vigonza
Filippo Pastore

giovedì 25 gennaio 2018

Domenica 28 gennaio - Elezioni comitati frazionali

Comunicato Stampa - 25/01/2018

Vigonza può e deve reagire.
Anche se l'immagine che ci viene restituita da chi vive al di fuori del nostra comunità (ma comunque anche dentro) è negativa.
Come consigliere ho il compito e il dovere di segnalare le situazioni anomale, le debolezze del nostro territorio.
Questo non significa non considerare l'operato delle persone che si impegnano e mettono a disposizione il loro tempo per migliorarlo... anzi a queste persone va un sentito ringraziamento.
Ora abbiamo tutti una possibilità grandissima di riscatto.
Si chiama "COMITATI FRAZIONALI".
Possiamo essere una comunità migliore se ci riprendiamo gli strumenti che ci permettono di unirci.
Riprendiamo ciò che dovrebbe essere già nostro di diritto... la possibilità di contare!
Partecipiamo tutti alla vita amministrativa del nostro comune!
Il 28 gennaio superiamo il quorum del 15% e votiamo i rappresentanti dei comitati frazionali.
Buon voto a tutti ed un grande in bocca al lupo a Vigonza!

Filippo Pastore







martedì 2 gennaio 2018

Un vigile in più...ma a che prezzo?

Comunicato Stampa - 30/12/2017

Sono stato personalmente informato dalla sig.ra Sabrina Tagliapietra, agente in forza alla polizia locale di Vigonza, dell'episodio riprovevole che l'ha vista protagonista.
Alla poliziotta nel corso di una riunione del personale della polizia locale veniva promesso che se avesse trovato un vigile disponibile a sostituirla, l'amministrazione avrebbe concesso il nulla osta al suo trasferimento in un comune limitrofo alla propria residenza.
Ma, una volta che la signora ha ottenuto il consenso da parte di un collega e l'amministrazione ha perfezionato la nuova assunzione, quest'ultima si è rimangiata la parola data, negando l'autorizzazione all'avvicinamento richiesto dalla sig.ra Tagliapietra.
Leggere le parole scritte dalla sig.ra Tagliapietra e confermatemi da alcuni suoi colleghi, mi fa pensare che chi deve rappresentare i cittadini debba avere prima di tutto qualità morali.
Questo comportamento tenuto da parte di Sindaco e Assessore alla sicurezza nei confronti della vigilessa è inqualificabile.
Inoltre, se consideriamo che per l'ennesima volta non sono state rispettate le promesse fatte alle persone, non vedo certo un futuro roseo per l'operato di questa amministrazione.
Infatti, ritengo che affrontare la questione sicurezza non tenendo fede agli impegni presi con la sig.ra Tagliapietra non è certo la risposta che la cittadinanza si aspetta.
Non si può dichiarare in consiglio comunale come una vittoria l'aver un vigile in più in organico con questi presupposti!!!
Il fatto che nessun altro vigile fosse disponibile a prendere servizio nel territorio vigontino è un problema! Mi sorgono due domande:
- negli anni sono stati fatti troppi pochi investimenti in materia di sicurezza del territorio? Si.
- l'atteggiamento dell'amministrazione, che è la stessa da dieci anni e lo sarà nei prossimi cinque, scoraggia le persone a pensare ad un futuro lavorativo nel nostro territorio?
Se non si sanno gestire le persone allora mancano le competenze primarie, umane e gestionali, per poter amministrare un comune così importante.

 Filippo Pastore




mercoledì 13 dicembre 2017

L'escalation di furti a Vigonza

Salve a tutti,
quest'oggi faremo un rapido e dovuto accenno alla questione sicurezza del territorio vigontino.
E' evidente che in quest'ultimo periodo ci sia stata un'intensificazione dei furti, e purtroppo ci sembra che non sia stata data la giusta attenzione da parte dell'amministrazione a questo fenomeno.

Di seguito alcuni degli articoli usciti negli ultimi tempi sui giornali.




Ci teniamo a sottolineare che da parte nostra oltre alle dichiarazioni sui giornali, sono anche state portate delle proposte in consiglio comunale. Proposte di buonsenso che sono state bocciate dalla maggioranza.

- Insieme alle altre forze di minoranza è stata presentata una mozione per istituire un piano triennale della sicurezza.
- Di nostra iniziativa, la mozione per l'immediata attuazione del progetto "vigile di quartiere" (progetto presente nel programma elettorale della maggioranza). Bocciano perfino i loro cavalli di battaglia.

Abbiamo inoltre fatto presente che ci sembra ridicolo che un comune come Vigonza, 23.000 abitanti su 33 kmq di estensione, sia "coperto" da sole 16 telecamere di sorveglianza (ormai datate), quando un comune limitrofo come Noventa Padovana, 11.000 abitanti su 7 kmq di estensione, ha più di 76 telecamere e continua ad installarne di nuove. Da inizio legislatura a Vigonza sono stati assegnati solo 10.000€ per il rinnovamento del server di videosorveglianza, ma di nuove telecamere per ora neanche l'ombra. Il tempo scorre, i finanziamenti esterni per finalizzare questo tipo di interventi passano, e Vigonza è ancora ferma ai blocchi di partenza.
Altro capitolo dolente riguarda la sottodimensionata Polizia Locale, torniamo ai confronti sempre con Noventa, 6 vigili a Noventa, contro i 9 di Vigonza, già il rapporto vigile/cittadini è inferiore, se aggiungiamo la variabile dell'estensione territoriale, è ben evidente come sia difficile mantenere il controllo del territorio.

Non vogliamo creare allarmismo, ma è evidente che chi di dovere dovrebbe cominciare a fare una riflessione seria sullo stato delle cose, e dovrebbe aprirsi alle proposte "esterne" piuttosto che chiudersi a riccio e minimizzare su ogni cosa.
L'obbiettivo finale è e deve essere il benessere dei cittadini.

lunedì 13 novembre 2017

Telecamera in consiglio - ce l'abbiamo fatta!!!

Un saluto a tutti,

dopo 6 anni di attesa siamo riusciti a far installare in maniera ufficiale la telecamera in consiglio al comune di Vigonza, che permetterà inoltre di visualizzare la seduta in diretta streaming ovunque voi siate, direttamente dal canale Youtube del Comune.

Ringraziamo l'assessore Elisabetta Rettore che ha deciso finalmente di appoggiare la nostra richiesta, è un gesto di democrazia che migliora la trasparenza verso l'intera cittadinanza.

Di seguito l'ultimo nostro atto, che ha permesso questa innovazione.